Plumcake del Golfo dei Poeti…

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Visto Cucina - Plumcake del Golfo dei Poeti...

Un incontro di culture

Durante l’epoca d’oro del Romanticismo, il Golfo della Spezia, coi suoi borghetti incastonati tra i monti e le onde, divenne tra le mete preferite di poeti e scrittori inglesi: vi fu di passaggio Byron, che secondo la leggenda (infondata) si tuffava dagli scogli dietro Porto Venere e raggiungeva a nuoto Lerici; Percy Shelley, visionario poeta, e la moglie Mary, autrice di Frankenstein, risiedettero per qualche mese in un ex convento sulla spiaggia di San Terenzo; in seguito anche D.H. Lawrence e Virginia Woolf vollero affacciarsi su quel paesaggio incantato, e lo splendido golfo divenne una delle tappe immancabili del “Viaggio in Italia” dei turisti aristocratici inglesi. È così che proprio in quest’angolo di mare è nata una ricetta che si ritrova, con poche modifiche, in tutte le famiglie autoctone: una ricetta che, sul sapore locale del Pandolce ligure, innesta quello più sofisticato del Plum Cake, una torta tradizionale inglese con frutta secca e molto burro che veniva servita con il tè delle cinque, oggi conosciuta come Fruit Cake.

Vi darò la versione che è arrivata fino a me: potrete sentirci dentro i profumi e gli aromi della Liguria, nei pinoli e nell’uvetta, uniti alla ricca pastosità del burro, che ricorda le delizie inglesi al burro, come i biscotti shortbread. Le antiche ricette spesso ammorbidivano l’uvetta nel rum, che era il liquore ufficiale della marina inglese… e forse neppure questo è un caso!

Plumcake del “Golfo dei Poeti”

Mezz’ora per la preparazione, 40-45 minuti per la cottura

250 gr di farina

150 gr di zucchero

120 gr di burro

3 uova intere

150 gr di uvetta

70 gr di pinoli

1 bustina di vanillina

1 bustina di lievito

1 pizzico di sale

Preparate una tortiera rettangolare da plumcake, imburrata e infarinata. Tostate lievemente i pinoli nel forno caldo: resteranno più croccanti. Sciogliete il burro e versatelo, tiepido, in una ciotola con lo zucchero e il sale, amalgamate bene e aggiungete le uova, sbattendo brevemente il composto. A parte mescolate la farina con il lievito e la vanillina, setacciateli poi sopra alla crema e mescolate vigorosamente. Intervallate l’aggiunta della farina con quella di pinoli e uvetta. L’impasto risulterà molto sodo, quasi una pasta frolla, non semplice da amalgamare. Distribuite quindi il composto nella tortiera a cucchiaiate, di modo da distribuire bene la quantità di frutta secca. Cuocete a 180°-190° per 40-45 minuti. Naturalmente il modo migliore di gustarlo sarà accompagnandolo con una tazza di tè… ma anche con il latte ha tanto da dire!