Coltivare le erbe aromatiche in cucina

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Le erbe aromatiche sono un aiuto indispensabile per qualsiasi cuoco e avere sempre a disposizione dei vasetti da cui cogliere qualche fogliolina è, non solo comodo, ma di grande soddisfazione. 

Queste graziose piantine profumate rallegrano l’ambiente e sono utilissime per impreziosire anche il piatto più semplice con un tocco di freschezza, donato dagli aromi coltivati con le proprie mani.  Prendersi cura di queste piante, è molto semplice perché sono davvero poco impegnative.

Scegliete sempre sementi o piantine biologiche da far crescere in un terreno naturalmente fertile, che non abbia avuto nessuna contaminazione chimica.

Procuratevi dei vasi circolari di circa 12 cm di diametro, potete anche riciclare barattoli usati oppure, disponete le piantine in piccole fioriere, ma fate attenzione a come organizzate la loro convivenza, ci sono piante, come la menta, che hanno tendenza infestante, e altre che si giovano della vicinanza di altre piantine, creando un microclima più favorevole alla loro crescita di quando sono solitarie.

Posizionate sempre i vasi vicino alla finestra, così potranno compiere naturalmente la fotosintesi e non troppo vicino a fonti di umidità. Se cuocete spesso a vapore, l’umidità verrà assorbita dalle piante della cucina, quindi, regolatevi con l’innaffiatura.

Le piante officinali amano un terriccio leggermente acido e temono i ristagni che potrebbero causare marcescenze radicali. Per evitare questo problema e favorire così il drenaggio, praticate dei forellini sul fondo dei vasi e tappateli parzialmente con dell’argilla espansa o qualche sassolino e ricordatevi di svuotare sempre i sottovasi dall’acqua in eccesso che fra l’altro, è un habitat favorevole alle larve di zanzara.

Eseguite spesso una piccola potatura, tagliando gli steli più lunghi, questo serve a regolare le dimensioni della piantina e avere maggior concentrazione aromatica.

Se vedete che sono sbocciate infiorescenze o notate alcune foglie secche, eliminatele, per favorire la naturale rigenerazione.

Toccate sempre il terriccio, vi dirà lui quando è il caso bagnarlo.

Le piante aromatiche indispensabili in cucina:

Basilico

Il periodo migliore per seminare il basilico è all’inizio della primavera, periodo che si presta anche per mettere a dimora le prime piantine e poi travasarle. In casa la temperatura ottimale per la crescita è 20°. Le foglie larghe hanno bisogno di annaffiature frequenti e, per mantenere la compostezza della pianta e la sua concentrazione di nutrienti, cimate le infiorescenze, sia apicali che laterali. Il basilico, col suo profumo inebriante, è anche un repellente per gli insetti.

Dragoncello

ll dragoncello tende a diventare un po’ ingombrante, quindi, spuntatelo spesso mentre lo usate, partendo dalle foglie più alte. Il suo sapore deciso lo rende un sostituto del sale. È, come tutte le artemisie, un po’amaro ed è un componente della salsa bernese. Provatelo infuso nell’aceto, è un ottimo condimento.

Erba cipollina

È una pianta della famiglia dell’aglio ed è ottima sia per insaporire che per decorare, è facile da coltivare in casa perché  cresce bene sia al sole che in ombra. Ha bisogno di un ambiente umido, quindi va annaffiata spesso. Quando fiorisce, utilizzate anche i suoi fiori per guarnire i vostri piatti, sono scenografici e saporiti.

Menta

Una bella piantina di menta vi stuzzicherà la fantasia in cucina e regalerà un sapore originale a molti piatti, sia etnici che tradizionali. La menta vive bene in vaso e, soffrendo il freddo, sarà felice di essere protetta dalle mura domestiche.

Tende a espandersi.

Maggiorana

Indispensabile per molte ricette, come per il polpettone genovese, la maggiorana va comprata in piantina perché deve crescere all’aperto e poi essere trasferita in vaso. A questo stadio, vive benissimo in casa e ha bisogno solo di un po’di luce naturale e innaffiature regolari.

Origano

È una pianta che teme il freddo e che si adatterà benissimo alla temperatura della vostra cucina. Le foglie fresche e secche sono molto aromatiche e caratterizzano moltissimi piatti della cucina italiana.

Prezzemolo

Il prezzemolo è una pianta irrinunciabile in cucina, non si può fare a meno di avere un vasetto a portata di mano. Non vuole molta luce, per questo è facile coltivarlo in casa e ha bisogno di terra fertile e soffice. Per regolare l’esuberanza della sua crescita, usate in cucina le foglie più esterne.

Rosmarino

Come la salvia, anche il rosmarino è una pianta perenne, rustica e che ama il sole e tende a crescere molto negli anni. Per tenere salvia e rosmarino in cucina è meglio procurarsi delle piantine giovani e regalarle per farle vivere all’aperto, quando raggiungono dimensioni troppo ingombranti. Cimate il rosmarino spesso per evitare che si spogli alla base.

Salvia è una pianta perenne che non ha bisogno di molte attenzioni, ma molto è versatile in cucina sia fritta che per insaporire paste ripiene, carni e sughi. Se le darete un vaso con terreno sabbioso, esposto alla luce, vi regalerà molte soddisfazioni. Necessita di una innaffiatura moderata ed è molto resistente sia al freddo che al caldo.

Santoreggia ottima per le sue proprietà carminative e digestive, viene aggiunta a carni, salse e legumi. Le foglie vanno staccate in piena fioritura.

Shiso

Questa bella perilla giapponese, nella varietà verde e purpurea, è ultimamente molto usata in cucina, ha bisogno di luce naturale e di essere cimata spesso perché può raggiungere dimensioni ragguardevoli. Si sposa benissimo con il pesce, soprattutto col tonno fresco e, il suo sapore inconfondibile dona un tocco esotico alle insalate.

Timo

L’aroma del timo fresco è assolutamente migliore di quello secco, per questo è bene avere una piantina sempre a disposizione, scegliete la vostra varietà preferita, e vi darà molta soddisfazione perché è una pianta che prospera anche in un piccolo vaso e riempie gli ambienti col suo profumo e i suoi teneri fiorellini.

Ippolita Douglas Scotti di Vigoleno

Ippolita Douglas Scotti di Vigoleno

Voglio condividere con voi non solo ricette e consigli, attraverso la mia esperienza di cuoca e scrittrice, ma anche la gioia di ospitare e il magico rituale quotidiano di cucinare per qualcuno che si ama, quando ogni boccone diventa un bacio d’amore. Il cibo per me non é solo un’esperienza degustativa ma anche mentale.